Energia e agricoltura che convivono nel territorio.
Un progetto agrivoltaico avanzato che integra produzione agricola continua e generazione di energia rinnovabile.
SUPERFICIE COMPLESSIVA
238 ettari
SUPERFICIE AGRICOLA UTILIZZABILE
Oltre 173 ettari
(pari a 83% della superficie totale)
SUPERFICIE OCCUPATA DAI MODULI
28% del sistema agrivoltaico
COLTIVAZIONI PREVISTE
Foraggere, cereali e colture da biomassa
Il progetto agrivoltaico di Sovicille
Il progetto prevede la realizzazione di un impianto agrivoltaico avanzato nel Comune di Sovicille (SI), su una superficie catastale di 238 ettari, oggi già destinata ad uso agricolo.
L’intervento è concepito per mantenere la piena funzionalità agricola dei terreni, integrando la produzione di energia rinnovabile con coltivazioni programmate e compatibili, nel rispetto delle Linee Guida Nazionali sull’agrivoltaico.
L’agricoltura resta al centro
Il progetto agrivoltaico è progettato per garantire la continuità dell’attività agricola prima, durante e dopo la realizzazione dell’impianto.
Oltre 173 ettari restano effettivamente destinati alle coltivazioni, grazie a:
- spazio libero tra le file di pannelli di 5,1 metri
- altezza minima dei moduli di 2,1 metri
- configurazione che consente le lavorazioni agricole e il passaggio dei mezzi su tutta la superficie coltivata, sia tra le file sia nell’area sottostante i pannelli
La condizione agricola post-operam coincide con quella ante-operam, senza perdita di superficie produttiva.
Una storia agricola radicata nel territorio
Il progetto nasce anche dal confronto con chi questi terreni li coltiva da anni e conosce profondamente il territorio.
La Tenuta di Cavaglioni è parte del patrimonio agricolo locale da oltre un secolo. Acquisita nel XIX secolo dalla famiglia Budini Gattai e successivamente per via ereditaria dalle famiglie Galeotti Ottieri della Ciaja e Galli, la tenuta ha mantenuto nel tempo una conduzione diretta e familiare.
Oggi l’attività è organizzata attraverso la società agricola di famiglia, che gestisce circa 500 ettari tra seminativi, boschi, vigne e oliveti, con una presenza storica nel Comune di Sovicille.
Il progetto agrivoltaico si inserisce in questo percorso come leva di rilancio e sviluppo dell’attività agricola e agrituristica.
Coltiviamo questi terreni da molti anni e conosciamo bene i loro limiti e le loro potenzialità. Il progetto agrivoltaico ci ha convinti perché non sostituisce l’agricoltura, ma la integra, lasciandoci la possibilità di continuare a lavorare il suolo come abbiamo sempre fatto.
Nuove assunzioni previste nel solo Comune di Sovicille
Nella prospettiva di realizzazione del progetto agrivoltaico sui terreni di Cavaglioni (circa 174 ettari interessati, oltre a ulteriori 100 ettari non coinvolti), la società agricola prevede un significativo rafforzamento delle attività agricole e agrituristiche nel Comune di Sovicille.
- 2 addetti per la conduzione agricola dei terreni
- 2 addetti per la gestione delle coltivazioni arboree e del verde agrituristico
- 6 addetti per il settore ristorazione agrituristica
- 3 addetti per il settore accoglienza agrituristica
- 1 addetto per la cantina
A queste si aggiunge il coinvolgimento di ditte, squadre e artigiani locali per lavori di manutenzione e riparazione.
Il rilancio dell’attività agricola comporterà inoltre:
- il ritorno all’utilizzo del commercio locale per la compravendita di prodotti agricoli
- il coinvolgimento del Consorzio Agrario di Rosia
- maggiori relazioni con attività al dettaglio e all’ingrosso del territorio
Nel medio periodo, sono previsti investimenti orientati a coltivazioni arboree e ad alto valore aggiunto (come nocciolo micorrizato, ampliamento vigneti e oliveti), con un miglioramento complessivo della qualità paesaggistica e produttiva dell’area.
Un piano colturale programmato nel tempo
L’attività agricola è strutturata su un piano di rotazione pluriennale, coerente con le pratiche già in uso nell’area:
- Primi 5 anni
Prato avvicendato di erba medica, destinato alla produzione di fieno - Anni successivi
Introduzione di cereali autunno-vernini (orzo e frumento) e colture da biomassa (triticale, sorgo, mais)
Il piano potrà evolvere nel tempo in funzione delle condizioni agronomiche e delle richieste del mercato locale, mantenendo l’indirizzo produttivo agricolo.
È inoltre prevista, in scenari futuri, la possibilità di pascolamento all’interno dell’area di impianto.
Un sistema progettato per l’uso condiviso del suolo
- Strutture fotovoltaiche ad inseguimento solare con asse Nord-Sud
- Moduli bifacciali per ottimizzare la produzione senza aumentare l’occupazione di suolo
- Spazi coltivabili tra e sotto i pannelli
- Monitoraggio continuo della resa agricola e della continuità produttiva
- Monitoraggio del consumo idrico e dell’umidità del suolo tramite sensori
Gestione e manutenzione dell’impianto fotovoltaico
La gestione dell’impianto agrivoltaico richiederà attività continuative di monitoraggio tecnico, manutenzione ordinaria e straordinaria, gestione delle aree verdi e presidio dell’infrastruttura.
Nella fase operativa è previsto il coinvolgimento di personale tecnico specializzato per:
- Monitoraggio delle prestazioni dell’impianto
- Manutenzione elettrica e meccanica dei sistemi
- Controllo e manutenzione delle strutture e delle aree di pertinenza
- Gestione della sicurezza e del presidio tecnico
Ove possibile, le attività di manutenzione saranno svolte in coordinamento con imprese e professionalità del territorio, favorendo il coinvolgimento della filiera locale.
L’organizzazione operativa sarà definita nel dettaglio nella fase esecutiva del progetto.
Impianto fotovoltaico da ~1 MW
Ceduto al Comune · copre il fabbisogno di ~350 famiglie
Nuova illuminazione sportiva
Sostituzione dell’impianto del campo sportivo comunale
Fotovoltaico su edifici pubblici
~500 kW a supporto delle strutture comunali
Parco giochi inclusivo
Area verde e illuminazione alimentata da rinnovabile
~200 punti luce a LED
Illuminazione pubblica a basso consumo
Valore per il territorio
Nell’ambito del progetto saranno previste opere a favore del Comune di Sovicille, che saranno definite e condivise con l’Amministrazione nell’ambito del procedimento autorizzativo.
Le ipotesi di intervento attualmente in valutazione includono:
- la realizzazione, su suolo comunale, di un impianto fotovoltaico a terra da circa 1 MW, da cedere al Comune, in grado di coprire il fabbisogno energetico di circa 350 famiglie
- la sostituzione dell’illuminazione del campo sportivo comunale
- la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici pubblici per una potenza complessiva di circa 500 kW, a supporto dei consumi delle strutture comunali
- la realizzazione di un parco giochi inclusivo, dotato di area verde e illuminazione alimentata da energia rinnovabile
- la sostituzione di circa 200 punti luce dell’illuminazione pubblica con sistemi a LED a basso consumo
Oltre alle misure di compensazione previste, l’impianto genererà un significativo gettito IMU a favore del Comune, apportando risorse aggiuntive che potranno essere impiegate per sostenere servizi, infrastrutture e iniziative di interesse pubblico a beneficio del territorio e dei suoi cittadini.
Le soluzioni saranno definite nel dettaglio in accordo con il Comune, con l’obiettivo di generare benefici concreti e duraturi per la comunità locale.
Produzione di energia e riduzione delle emissioni
L’impianto produrrà circa 237 GWh di energia elettrica all’anno, contribuendo in modo significativo alla transizione energetica.
Questa produzione consentirà di evitare l’emissione in atmosfera di oltre 60.000 tonnellate di CO₂ equivalente ogni anno, rispetto alla produzione da fonti fossili.
Un impatto misurabile, affiancato alla permanenza dell’attività agricola sullo stesso suolo.
L’impianto non comporterà alcun incremento dell’inquinamento luminoso in quanto non sono previste installazioni di illuminazione permanente né attività operative notturne, garantendo il mantenimento delle attuali condizioni ambientali e paesaggistiche dell’area.
Dopo la vita dell’impianto
Il progetto è sviluppato considerando l’intero ciclo di vita dell’impianto.
Al termine della sua vita utile, le strutture saranno rimosse e l’area potrà essere riportata alle condizioni precedenti, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
La normativa prevede inoltre che, prima dell’inizio dei lavori, il proponente rilasci una fideiussione a garanzia, valida per tutta la durata dell’impianto, destinata a coprire integralmente i costi di smantellamento e ripristino del terreno.
Questo meccanismo assicura che le operazioni di dismissione e recupero dell’area siano effettivamente realizzate.
Capire le dimensioni dell’impatto ambientale
Quando si parla di energia e ambiente, i numeri possono sembrare astratti.
Per questo è utile tradurre i dati in ordini di grandezza comprensibili, che aiutino a leggere il progetto con maggiore serenità.
Ogni anno, l’energia prodotta dall’impianto equivale a:
- le emissioni annuali di oltre 13.000 automobili a benzina
- il fabbisogno elettrico di decine di migliaia di abitazioni
- la capacità di assorbimento di CO₂ di oltre un milione di alberi maturi
Queste equivalenze non servono a semplificare una realtà complessa, ma a dare una misura concreta della scala del progetto, senza enfatizzazioni.
L’impianto è pensato per produrre un beneficio ambientale misurabile, mantenendo al tempo stesso l’uso agricolo del suolo e l’equilibrio del territorio.
L’approccio di Revalue Energies
Revalue Energies sviluppa progetti di energia rinnovabile partendo dall’analisi dei territori, delle attività esistenti e delle loro potenzialità.
Nel caso dell’agrivoltaico questo significa progettare sistemi che non sostituiscono l’agricoltura, ma la integrano, garantendo continuità produttiva, monitoraggio nel tempo e rispetto delle specificità locali.
All’interno di questo approccio, Revalue promuove iniziative di collaborazione con le aziende del territorio, con l’obiettivo di valorizzare competenze locali e favorire la continuità delle attività economiche esistenti, lasciando valore sul territorio anche nel lungo periodo.
Per noi la transizione energetica è un processo tecnico, agricolo e sociale insieme.
Un progetto costruito con attenzione
Questo progetto nasce da un lavoro di analisi, confronto e progettazione che tiene insieme energia, agricoltura e territorio.
È inserito nel percorso di Valutazione di Impatto Ambientale e sarà oggetto di approfondimenti e verifiche nel tempo.
La scelta di condividere dati, criteri progettuali e modalità operative fa parte di un approccio che punta alla trasparenza e alla responsabilità.
Un progetto che guarda al lungo periodo, costruito per convivere con il territorio e con chi lo vive ogni giorno.
